Aspettando il bus ho pensato: come
riconoscere l'Arduino UNO R3 dai compatibili evitando l'inconsapevole
acquisto dei falsi?
Non è un problema da poco, pensate al parmigiano reggiano e ai soldi che veicola il marchio.
Così, ieri, ho realizzato un video che ho messo sul mio canale di YouTube.
Non ho avuto il tempo di realizzare il post di presentazione, ma quelli che mi seguono sulla pagina di Facebook l'hanno visto in anteprima. Vi invito a cliccare sul MI PIACE della pagina, così riuscirò finalmente a vedere le sue statistiche. Resta in sospeso il discorso questionario, ma questo è ovvio.
Così, ieri, ho realizzato un video che ho messo sul mio canale di YouTube.
Non ho avuto il tempo di realizzare il post di presentazione, ma quelli che mi seguono sulla pagina di Facebook l'hanno visto in anteprima. Vi invito a cliccare sul MI PIACE della pagina, così riuscirò finalmente a vedere le sue statistiche. Resta in sospeso il discorso questionario, ma questo è ovvio.
Tornando al discorso dei cloni e dei falsi, il problema non è (solo) nei componenti utilizzati, che sono prodotti (quasi sempre) nell'estremo oriente, ma nella manifattura. Ad esempio, un problema è nelle saldature o nei connettori non proprio di ottima qualità. Per il resto funzionano bene, ma bisogna conoscere cosa si compra e perché a quel prezzo!
Ora vi mostro una foto del compatibile (clone) utilizzato nel video.